SULLE TRACCE DELL'ANTICA CIVILTA' RURALE
Percorso Storico, Tradizionale e Naturalistico
San Mango, “Il paese delle fresche sorgenti” antico certamente più di quanto non dicano le pur antiche carte che lo riguardano. Risale infatti all’anno 994 un diploma dei principi di Salerno Giovanni e Guaimario col quale i medesimi confermavano al monastero di San Mango possedimenti e diritti. Ben prima che sorgesse la gloriosa Badia benedettina di Cava esisteva dunque qui un insediamento di monaci italo-greci, intitolato a San Magno e circondato dal primo nucleo del borgo omonimo.
Il paese si estese nel tempo, fino ad occupare una parte cospicua della falda settentrionale del Monte Stella. La chiesa parrocchiale, dedicata a Santa Maria degli Eremiti, risale al primo ventennio del 900. Il “campanaro” cinquecentesco, sfidati i secoli passati, si appresta ad affrontare quelli futuri con rinnovato vigore.
La Valle dei Mulini ad acqua sono un importante esempio di archeologia rurale. Esplorando le rive del torrente "Sorrentino" è stato costruito un vero e proprio percorso; una "via dell'acqua e del grano" che si estende da San Mango Cilento al fondo valle, nel punto in cui tale corso sfocia nella "fiumara", affluente del fiume Alento.