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TRACCE DI... MEDIOEVO
Percorso Storico Tradizionale
Il borgo antico di Rocca Cilento è menzionato per la prima volta in un documento del 1110 in cui si riporta la decisione di Guglielmo I Sanseverino di spostare la sede della "Baronia di Cilento" dal centro fortificato (il mitico, e forse mai esistito, Cilenti, o Castellum Cilenti, riedificazione di Petilia, l'antica capitale dei Lucani) posto sulla cima del Monte della Stella alla collina di Rocca.
In ogni caso Rocca Cilento, prima dell'attribuzione ai Sanseverino era già sede di un Actus e di contea longobardi.
In un documento del 1119 risultava inserita nella cinta fortificata del castello dei Sanseverino e nel 1185 l’insediamento di Rocca figurava come castrum, cioè abitato fortificato.
Rocca era anche la sede dell’importante ufficio diocesano dell’Arcipresbiterato.
I Sanseverino vi risiedevano esercitandovi la giustizia e compiendo importanti atti amministrativi.
Appunto come sede amministrativo - militare della Baronia, Rocca seguí poi strettamente le vicende di questo feudo, che i Sanseverino del ramo di Marsico persero e recuperarono più volte, ma che sostanzialmente controllarono per oltre quattro secoli e mezzo, fino alla metà del XVI secolo (1552). Rocca fu aggregata al comune di Lustra nel 1861.
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