LE 7 CHIESE SORELLE
Percorso religioso, storico
Dostoevskij scriveva “la bellezza salverà il mondo”, mentre San Tommaso d’Aquino affermava che l’essere di Dio si rifletteva nell’ unità, nella bontà, nella verità e nella bellezza. Ed è proprio la bellezza che caratterizza questi sette santuari mariani che si adagiano su colline, monti o lungo fiumare, formando un cerchio immaginario sulla vallata dell’Alento in cui le Madonne sembrano guardarsi tra di loro.
La bellezza del paesaggio incanta qualsiasi visitatore che si rechi a visitare la
cappella della Madonna del Carmine di Cardile costruita probabilmente in epoca basiliana su un precipizio di una rupe dal quale è possibile ammirare un panorama in cui lo sguardo spazia dal Monte Gelbison al Monte Stella passando per le coste di Velia.
Il
Santuario della Madonna della Civitella sorge su una collina di Pellare da dove si gode di una visuale bellissima rivolta verso il mare di Casalvelino e Velia oppure verso nord per contemplare la conca del Calore. Il Santuario più importante è quello che venne costruito sulla vetta più alta del
Gelbison di origine probabilmente medievale ed è meta di continui pellegrinaggi anche dalla Calabria, dalla Basilicata e dalla Puglia. La
Cappella della Madonna del Principio di Mandia sorge su un pianoro collocato sulla sponda del torrente Addezio, nella località detta appunto “Principio”. L’area circostante la chiesetta è sita a ridosso di campi coltivati ed è ricoperta da una rigogliosa vegetazione di tipo fluviale lungo le sponde del torrente.